Annarita 83,
rispondo alla tua richiesta con la speranza che questa mia risposta soddisfi le tue aspettative. L’ argomento dei cedimenti è molto vasto ed anche complicato, cosicché è sempre arduo o, addirittura, impossibile riuscire a dare delle risposte pressoché esaustive.
Non essendo un patito di internet; io il computer lo subisco, non ti indicherò link di accesso a siti sull’argomento; questi li puoi trovare su Geologi.it. In questi giorni, nella sezione “Geotecnica” sul tema “Valutazione dei cedimenti su terreni granulari”, Massimo Trossero ha segnalato un sito molto interessante. Mi limiterò, quindi, a segnalarti una piccola bibliografia un po’ ragionata sui cedimenti, di base naturalmente, ma se unita alla curiosità e voglia di apprendere, essa può darti le basi per studi seri e approfonditi.
Non sto a citarti i testi del Bowles e del Lambe, sempre citati sul Forum e che certo non mancherai di conoscere.
Referenze in lingua italiana
1 ) R. Lancellotta – Geotecnica – edito da Zanichelli. Il libro è di livello elevato e
i cedimenti sono trattati al cap. 9 dal titolo – Le strutture in esercizio – Ti avverto subito
che per capire i concetti qui espressi si devono avere nozioni di Teoria dell’Elasticità.
Ha, anche, un ottima bibliografia alla quale puoi far riferimento.
2 ) R. Lancellotta , J. Calavera – Fondazioni – edito da Mcgraw-Hill Italia. Valgono le
Stesse considerazioni del testo precedente. I cedimenti sono trattati nei cap. 5 , 6 , 7 e
Cap. 9 .
3 ) C. Viggiani – Fondazioni - edito da Hevelius. Ottimo testo, i cedimenti sono trattati
nei cap. 8 , 9 , 10 e 14 .
4 ) R. Sansoni – Cedimenti e consolidamenti di fondazioni – edito da Hoepli. Questo libro
è una monografia sull’argomento. Oltre all’aspetto teorico, vengono trattati casi pratici
con analisi e spiegazioni di casi veramente accaduti. Tutto il capitolo 8 è dedicato ad
una bellissima analisi della torre di Pisa.
Inoltre ti segnalo un testo, forse poco conosciuto ma molto pratico e che tratta casi pratici.
Il libro è :
5 ) S. Mastrodicasa – Dissesti statici delle strutture edilizie – edito da Hoepli.
Referenze in lingua inglese
Inizio con il segnalarti un ottimo libro ; semplice e rigoroso allo stesso tempo.
6 ) R. D. Holtz , W. D. Kovacs – An Introduction to Geotechnical Engineering – edito dalla
Prentice-Hall. I cedimenti, sotto il profilo teorico, sono trattati nei capitoli 8 e 9, ricchi,
anche, di esempi numerici esplicativi.
L’ altro libro importante che ti segnalo è :
7 ) Braja M. Das – Principles of Foundations Engineering – edito da Thomson Brooks/Cole
I cedimenti sono trattati nei capitoli 5 e 6; viene trattato il metodo di Burland e Burbidge
In terreni sabbiosi ed affronta, anche, il problema della capacità portante e del cedi-
mento di fondazioni in terreni granulari sotto l’azione sismica.
Ed ancora
8 ) Braja M. Das – Shallow Foundations. Bearings Capacity and Settlement – CRC Press.
Ottima monografia sull’argomento.
A questo punto ti segnalo un testo principe sui cedimenti. Il libro è stato curato da uno tra i massimi esperti mondiali sull’argomento, attualmente non è più in commercio, è reperibile solo su “abebooks.com” ma a prezzi stratosferici o se hai fortuna in qualche biblioteca universitaria.
9 ) G. A. Leonards – Foundation Engineering – Mc Graw-Hill 1962 .
Se riesci a reperirlo farai un’ ottima lettura.
Sul calcolo dei cedimenti con i metodi della Teoria dell’Elasticità puoi trovare informazioni su un interessante libro scritto dal Prof. W. Powrie inglese :
10) W. Powrie – Soil Mechanics – Spon Press . Capitolo 6
Mi fermo qui.
Per concludere, alcune considerazioni.
Come vedi ti ho indicato libri e non articoli o riviste specifiche perchè penso essi siano di più facile reperimento. Ora, poiché tutti i testi da me indicati contengono un’ampia bibliografia, se vuoi approfondire ancora di più l’argomento, puoi fare ricorso a essa e ricercarti, magari, gli articoli che ti interessano.
Lo studio dei cedimenti come, del resto, la Geotecnica in generale ha bisogno di un buon background di matematica; Analisi 1 e Analisi 2, per intenderci e di una buona conoscenza della Teoria dell’Elasticità. Sia dell’una che dell’altra materia non sto a segnalarti nulla; esiste una miriade di ottimi testi che non farai fatica a trovarli da sola, se ne avrai bisogno.
Tutti i testi che ti ho segnalato hanno un “imprint” ingegneristico, spero che questo non ti metta in difficoltà.
Saluti / Ridolfi