sto effettuando, per puro gusto accademico (non essendomi stato richiesto dal committente) una valutazione dei cedimenti su terreni granulari per una piccola struttura (casa agricola di un piano + seminterrato) per la quale sono previste delle fondazioni continue (travi) con una base fondazionale a - 3,00 metri. I terreni non presentano falde idriche fino alla profondità di circa 20 metri dal p.c.

La valutazione dei cedimenti la sto facendo sia con il metodo di Burland & Burbidge sia con quello di Schmertmann avendo eseguito sia CPT che DPSH.
Nell'utilizzo dei metodi ho però riscontrato alcune problematiche circa il loro utilizzo relativamente alla ricostruzione stratigrafica (fatta dalle prove e tarate su un carotaggio disponibile eseguito a circa 350 metri dal sito) e alle dimensioni della fondazione.

1) BURLAND & BURBIDGE
il coefficiente correttivo relativo allo spessore H dello strato deformabile equivale a:
H/zi(2-H/zi) e lo si usa quando H è minore di zi.
La valutazione di Zi (profondità significativa) va fatta, seguendo il manuale USACE, su una profondità equivalente a: 1,35B^0,75 (espresso in piedi) se Nspt è costante o cresce con la profondità, e su una profondità 2B se invece Nspt decresce con la profondità.
Come regolarsi quando, come nel mio caso, le variazioni di Nspt crescono e decrescono continuamente con la profondità ?

(nota: in realtà il problema si pone solo per lo strato 2 e 3 in quanto solo per questi vale il fattore correttivo essendo H minore di zi)

2)SCHMERTMANN
nell'equazione considerata c'è il parametro Iz (fattore di deformazione variabile con la profondità) il cui valore diventa nullo alla profondità 2B per L/B = 1 e 4B per L/B maggiore o uguale di 10
Nel mio caso, se considero per i calcoli, la trave singola, con B = 0,4 metri, avrò, sbagliando, che la profondità significativa per la valutazione dei cedimenti si arresterà ad appena 1,6 metri !!
Devo considerare il reticolo formato dall'unione delle travi ?

grazie
Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)