è ovvio che i valori di Nspt derivano da correlazioni fatte su una prova DPSH dove si è ottenuto:


Scusa l'ottusità ma non l'avevo afferrato. Data la correlazione di correlazione (Rd->NSPT->Phi)nutrirei legittimi dubbi sulla bontà finale del parametro ricavato (anche se lo fai per esercizio). Per lo meno: dovresti ampliare le fasce di errore di Burland & Burbridge. Ad occhio, il trend mi sembra sia decrescente, ma ti consiglio di valutare la logica delle linee guida USACE: se il trend è decrescente, vuol dire che hai strati superiori più rigidi di quelli inferiori, pertanto le sollecitazioni si propagano in profondità diversamente da come si propagherebbero con terreno omogeneamente simile al primo strato. In realtà il tuo problema teorico sarebbe un caso multistrato non facilmente risolvibile se non con metodi in forma chiusa che correggano la distorsione delle isobatre per il cambiamento di rigidità. Metodi tipo quello di Burmister per fondi stradali. Purtroppo, si trovano facilmente abachi ma non forme analitiche. Potresti tranquillamente adottare il caso più cautelativo.

come faccio a considerare plausibili dei cedimenti fino a 1,6 metri al di sotto del piano di fondazione se con le altre metodologie di calcolo arrivo tranquillamente ad una profondità maggiore ?
gli altri criteri a cui ti riferisci sono relativi al metodo Schmertmann o ad altri metodi ?


Beh, Bowles indica 5B, che non è poi tanto lontano dal 4B di Schmertmann. Gli altri criteri sono personali e dettati dall'esperienza. Ad esempio, non adottando soglie di profondità, si osserva che ci sono numerosi piccoli contributi la cui sommatoria però può essere significativa. Il metodo della quota del carico litostatico (10% se non erro, devo controllare) è usata dagli americani (non tutti). Il metodo di Schmertmann comunque è così accettato nella pratica e sperimentato che, evidentemente, il contributo al cedimento degli strati posti a profondità inferiore di quella indicata in depositi sabbiosi risulta davvero essere non significativa rispetto ad altri fattori (quali la correlazione Qc-E per esempio).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)