Burland & Burbidge, da quello che (credo e spero) di aver capito, valutando i cedimenti su base statistica (vedi gli oltre 200 casi studiati), associano alla loro valutazione analitica una probabilità: che la percentuale di cedimenti (considerata) possa superare il valore calcolato.
Che io sappia, le fasce di incertezza sono relative a + - 2 deviazioni standard, per cui, ipotizzando una normale, ubicando sul grafico il punto a metà tra il trend della media e il limite superiore, avrai media - 1*sigma, ossia l'84° percentile della distribuzione di Ic (valore cautelativo, superato solo nel 16% circa dei casi). Ma non so se questo lo trovi scritto nell'articolo originale.
La retta medana indica il 50° percentile, ovviamente, per cui il 50% dei valori di Ic non supererà tale valore. Non è detto che tali percentili si propaghino ai cedimenti mantenendo lo stesso valore, a meno che tutti gli altri parametri delal formula siano considerati costanti (tranne SPT).A proposito, la profondità di influenza, come ho constatato rileggendo il documento USACE, si riferisce alla profondità alla quale il cedimento è il 25% del cedimento in superficie, e non la profondità alla quale i contributi ai cedimenti cessano o diventano insignificanti. Però il metodo è stato sviluppato adottando quella profondità, entro la quale il terreno "vede" di più le sollecitazioni della fondazione.