Cloud,

come dice V.M. esistono metodi standadizzati per ricostruire un campione in laboratorio.

Comunque la tua ultima ipotesi è quella che seguirei anche io.

Fare una prova SPT, prelevare un campione il più rappresentativo possibile, quanto meno nella granulometria, ricostruirlo in laboratorio ecc. ecc.

Tieni presente una cosa: una prova SPT ti da informazioni molto limitate. Una serie di prove lungo una verticale sicuramente te ne da di più.

Sicuramente per determinare le caratteristiche di un deposito sabbioso, non c'è meglio di fare prove penetrometriche, a dispetto di qualsiasi laboratorio geotecnico.

Però, prima, si è parlato della possibilità che hai di riprodurre in laboratorio stati tensionali, che magari non sono caratteristici del deposito, ma che potrebbero diventarlo: in uno studio "di previsione" le prove di laboratorio possono quindi assumere un ruolo importante.

A presto
Gaio