Scusa Massimo, ma cosa intendi per "profondità di allettamento della fondazione"? (o Geogiorgio con "altezza di incastro", non è forse lo spessore della fondazione?)
Il Bowles lo possiedo già, ma su questo punto non mi sembra molto chiaro (o forse non l'ho consultato bene io!)
Mi sembra poi che sempre il Bowles consigli, per considerare il fatto che il materiale attorno all'incassamento possa essere disturbato o rimaneggiato, di non cosiderare cautelativamente i coefficenti di forma relativi alla profondità del piano di posa, e non di tralasciare l'aliquota della formula relativa al sovraccarico laterale.

Comunque nella relazione che mi è capiata tra le mani venivano proposti plinti a -2m dal p.c. e si poneva D=2m. In questo modo il valore di q' diventava molto elevato (rispetto ad es. ad un D=0,5m) e la capacità portante ottenuta era notevole, anche se i terreni non parevano molto belli, tutt'altro. A me è sembrato un metodo un po' azzardato.