Massimo,
"Il TG73 e l’autocarro ISMES (sicuramente assai zavorrato di solito 23t)..."
Il penetrometro ISMES di cui ti parlavo, mi dicevano, ha una massa complessiva di circa 16tons, ottenuta con piastre di piombo; pensa che il sistema di infissione è montato asimettricamente rispetto l'asse del telaio. da lì la discussione della distribuzione dei carichi.
Per ciò che riguarda il costo, che è anche parte importante di questa discussione, il mio intervento voleva appunto significare:"meglio spendere poco per un'attrezzatura che ha campi di intervento molto limitati, oppure spendere di più ed avere potenzialmente più lavoro?"...un pensiero al buon Pazzaglia scomparso in questi giorni.
"Riguardo ai 600 kg/cm2 (ghiaie grossolane di gneiss, serpenitiniti ecc) ti suggerisco di controllare su tabulati reali se vedi spesso resistenze analoghe o superiori."
Sinceramente non saprei dove prenderli i valori tabulati.
"Si tratta di fondo scala!"
Immaginavo. Infatti ho parlato di 6tons (alla punta)
"Ti chiederai ma il resto della spinta dove si perde? Lungo le aste! che sopportano gran parte dell'attrito. Più si va in profondità più l'attrito si fa sentire, tanto che si ricorre all'artificio degli anelli allargatori che fanno diminuire l'attrito dopo il loro passaggio"
Ascolta: come ho già premesso, non mi sento un'esperto in quanto non possiedo un penetrometro, ma ti ho anche premesso che ho utilizzato un penetrometro.
La mia esperienza, seppur limitata, è però legata a strumenti montati su camion, che oltre ad essere zavorrati, venivano ancorati: su un Sunda montato su Magirus tre assi "appendevano" una Land Rover al posteriore ed un blocco da 1m3 di cls all'anteriore, per bilanciarlo...
Ti dirò che gli anelli allargatori hanno sicuramente una buona funzionalità, ma ricordo che con i penetrometri Gouda e Van Den Berg spesso preferivamo fare prefori, soprattutto quando dovevamo fare prove a dissipazione con piezoconi e/o DMT su argille molto plastiche e "stringenti", che duravano anche 18ore.
Ho potuto appurare che invece con i vecchi Sunda, ma anche i "moderni"Pagani, la stabilità della testa di rotazione non è eccezzionale e si rischiava di perdere la verticalità del foro.
"Naturalmente la mia esperienza è limitata solo al TG63 e poche volte col TG73"
Ma "63" e "73" rappresenta il peso del maglio? Allora davvero si parlava di penetrometri dinamici.
Mi scuso per la confusione che ho creato, ma approfitto per fare una domanda a chi è più aggiornato di me.
Hanno poi redatto delle Norme definitive per tali tipi di prove?
"Generalmente le prove vengono svolte invece dei sondaggi, e il fatto mi ha tratto in inganno"
Scusa, ma "generalmente" dove? e da chi?
Forse sono un "marziano", ma non mi è mai capitato di veder sostituire sondaggi con prove penetrometriche, piuttosto ho sempre visto integrare sondaggi con tali prove.
Dalle tue parti è uso comune invece fare solo prove penetrometriche? Peraltro, a quanto ho capito, alla "cieca", non avendo quindi idea di assetto stratigrafico, distribuzione delle pressioni neutre ecc.?
Bel rischio per le attrezzature!