|
|
Iscritto: Jan 2003
Posts: 314
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2003
Posts: 314 |
Non ho idea della situazione di cui stai parlando, ma ti faccio un esempio. Nelle Langhe, in occasione dei grandi eventi meteorici del 1994, si sono verificate grandi frane in argilliti, con traslazione rigida di porzioni anche di centinaia di metri di estensione e 10-15 m di potenza, su piani di taglio con immersione molto ridotta, circa 10 gradi (scivolamenti planari). La spiegazione di tali fenomeni non è banale, in quanto in teoria l'angolo del piano di scivolamento non dovrebbe essere sufficiente per mobilitare l'orizzonte di argilliti sovrastanti. Una delle ipotesi più probabili è che le elevate precipitazioni abbiano dato origine a sottospintre idrauliche tali da innescare lo scivamento (un'altra ipotesi prevede la presenza di argille rigonfianti). Nel tuo caso, l'argilla potrebbe essere interessata da fratture con circolazione idrica, in grado di eseritare forti sottospinte idrauliche.
Stefano Zanarello
|
|
|
Link Copiato negli Appunti