Cosa si intende per "pendio argilloso"?
Parliamo di materiali integri o già detensionati?

Quanto al materiale argilloso (o comunque fine e contenente frazioni argillose) già esposto a rimaneggiamento, questo è il costituente principale delle frane (ciclopiche) che funestano l'Appennino Tosco Emiliano.

L'acqua è capacissima di attraversare questi materiali; nonostante le apparenze, già a profondità di pochi metri abbiamo comunque un certo grado di fratturazione pure in questi ammassi (vedi "tension cracks"); il risultato è che un materiale che parrebbe pressochè impermeabile, si ritrova in realtà alla mercé di eventuali incrementi delle pressioni interstiziali esattamente come rocce sciolte dotate di caratteristiche differenti.

Dalle nostre parti, è fatto comune osservare colate che si muovono su pendii inclinati anche solo di 5-10°!

Senza mai sottovalutare gli scivolamenti spesso nascosti sotto a queste stesse colate, responsabili anch'essi di movimenti piuttosto dannosi.

Comunque, per prima cosa sarebbe essenziale sapere se abbiamo a che fare con materiale in posto o già rimaneggiato da qualche precedente movimento.

buon lavoro


fausto