Massimo Trossero scrive:
La storia di questi 30 m inizia con il terremoto di Città del Messico, il cui epicentro si trovava a 100km di distanza, ma come sappiamo i danni si verificarono a proprio a Città del Messico.
mi aspettavo che qualcuno parlasse dell'evento di Città del Messico perchè quell'evento (molto anomalo) fu, come ebbe a dire Jacob Bielak un ingegnere della Carnegie Mellon University di Pittsburgh,"... un occhio più aperto sulla gestione della magnitudo e delle amplificazioni...". Infatti, l'evento del 19.9.1985 che colpì Città del Messico ebbe il suo epicentro in mare ad oltre 350 km (scusami Massimo se ti correggo) a SW dal centro abitato (lungo la zona di subduzione dove la Cocos plate s'infila sotto la placca Caraibica su cui si trova il Messico) e fu fortemente distruttivo (magnitudo 8.1 ma non a causa di questa) per una serie di circostanze sfortunate.
- La città sorgeva (ancora sorge...) su una coltre di sedimenti limo-argillosi di 1000m di spessore poggianti su substrato rigido
- la parte superficiale delle argille soffici (30-40m) entrò in risonanza filtrando in modo indecente il segnale sismico spostandolo sulle basse frequenze
- l'evento fu eccezionalmente lungo (intorno a 200 s) e la parte stazionaria omogenea che normalmente dura tra 5 e 10 s, lì duro oltre 40s dando tutto il tempo all'intero pacco sedimentario di essere sballottato avanti e indietro (effetto catino) innescando diversi fenomeni di liquefazione.
- i periodi dominanti delle onde superficiali furono da 1 a 2 s con grossi contenuti di basse frequenze a causa della forte attenuazione delle alte frequenze.
l'accelerazione massima di 0,165g non fu eccezionale (l'evento di picco di Ancona del 1972 aveva accelerazione 0,56g ma durò circa 3 secondi) ma la durata dell'evento si e ciò causò tutti i casini.
fabio scrive:
Credete che si possa accettare che un professionista assumendosi le sue responsabilità scelga una V minore di quella V30?
non credo che sia una questione di responsabilità anche perchè il valore di Vs30 non è così "definitivo" come appare. E' più importante capire il comportamento di quei famosi spessori, più o meno morbidi, utilizzando gli spettri elastici della normativa in confronto con gli spettri elastici che vengono fuori da una modellizzazione del sottosuolo locale a cui si è applicato un evento reale o anche simulato. E spesso non basta dividere lo spettro della norma per il fattore di comportamento q per capire che risposta darà la sezione in studio...
Massimo Trossero scrive:
Mi pare che già in passato i colleghi campani si espressero negativamente sulla classificazione Medveev,"impedenza sismica", non ho mai capito il perchè. Anche perchè le pubblicazioni su questo soggetto non si trovano in rete. Se mi potete dare qualche informazione ve ne sarie grato.
C'è da dire che quella classificazione fu usata ed abusata (anche dal sottoscritto) perchè, all'epoca, non c'erano alternative economicamente convenienti e scientificamente abbordabili da utilizzare per i professionisti geologi(lo studio originale era del 1976). considerazioni negative possono essere le seguenti (secondo me):
Il fatto che si considerasse l'impedenza del granito come valore di riferimento faceva lievitare il valore di incremento verso valori altissimi per cui si scelse, dopo una serie di discussioni, l'impedenza dovuta alla formazione più rigida presente in zona e possibilmente presente anche in profondità (primi 20m ma ci si poteva spingere anche più oltre) : era l'embrione dell'eurocodice ?!?
Il metodo non diceva niente sulle frequenze di risonanza ma si parlava di un generico indice di incremento dell'intensità sismica (scala MCS) al sito.
Siti che avevano una falda molto superficiale ma un buon substrato rigido venivano penalizzati molto di più rispetto a siti con forti spessori di alluvioni e senza substrato rigido.
Credo di avere da qualche parte il lavoro originale (ma fotocopiato) di Medvedev. Se riesco a trovarlo lo fotografo e te lo spedisco in pdf (spero di trovare anche il tempo di fare questo).
ora smetto: scusatemi se mi sono dilungato molto, ma sono solo in casa, ho cenato da solo, ho bevuto acqua,

mi manca il Montepulciano di Montepulciano ...
buona notte.