Il valore di Vs30 è un valore indicativo della qualità dei sedimenti che vengono poi spediti nelle classi di assegnazione che conosciamo (A-B-C-D-E-S1-S2). Come si arriva alla determinazione di questo valore se ne è più volte discusso nel forum, su diversi trhead, anche con toni un pò accesi. Una lettura di questi due articoli potrebbe essere abbastanza chiarificatrice riguardo le metodologie di acquisizione: la prima riguarda le considerazioni sul metodo Re.Mi utilizzato dalla provincia di Trento come riportato da Massimo Trossero
http://www.protezionecivile.tn.it/geologico/files/Sismologia/IndagineReMi.pdf
la seconda, di più ampio respiro ed anche più recente come considerazione, è pubblicata dal Giornale di Geologia Applicata (n4/2006)
http://www.geoitalia.org/upload/home_page/giornale_di_geologia_applicata/GGA.2006-04.0-18.0146.pdf
è interessante, secondo me, la considerazione sul valore di Vs30 che si ottiene da siti diversi (tutti di classe C) e lo spettro di risposta che si genera ad uno stesso input (fig.6). I metodi di acquisizione sono tutti validi e tutti opinabili per un verso o per l'altro.
Per quello che mi riguarda, la modellizzazione del sottosuolo preferisco che sia piuttosto precisa e di solito utilizzo la metodologia down-hole, Up-hole (a volte), cross-hole (rarissimamente a causa del prezzo e dell'incertezza di esecuzione dei fori paralleli) e, laddove esiste lo spazio fisico e le condizioni ambientali, la tomografia sismica per onde S. Metodologie speditive, economicamente valide, come Re.Mi., SASW, MASW, FTAN, io, personalmente, non le preferisco in quanto i valori di Vs ottenuti risultano, secondo me, molto mediati. Se poi, come spesso si legge nel mare di pubblicazioni sull'argomento, le misure indirette con i metodi suddetti sono di solito affiancate da carotaggi di taratura, mi chiedo: dove è la convenienza economica?
Quote:
C'è da dire che nel paese della 474 c'è la tendenza a fare le cose fuori norma ognuno a capa prorpria, senza informarsi se esistano standard da cercare di seguire eseguendo una prova, questo perchè non esiste una scuola che insegni ad eseguire le indagini e che prepari i tecnici, ma tutto è lasciato alla artigianalità.
i nuovi insegnamenti di geofisica applicata dovrebbero sopperire alla mancanza di operatività di campagna e di elaborazione/interpretazione che ha cronicizzato i geologi/geofisici con diversi ...anta sulle spalle (come me).
Non sono favorevole all'ente che a pagamento mi dovrebbe dare ciò che mi spetta di diritto dall'Università, ma questo è un altro discorso che ci porta lontano e fuori topic.