Salve, vogliamo aprire un nuovo dibattito sulla portanza dei terreni?
Mettiamoci in un caso limite...come capita spesso a noi ingegneri!!
Ritorniamo all'esempio della volta scorsa: terreno A (scarso) da 0 ad 1,5 m; terreno B (buono) da 1,5 m ad 8 m.
Se decido di disporre la base della mia fondazione proprio ad 1,5 m di profondità, cioè al limite dei due terreni, volendo calcolare la portanza del terreno, userò:
i valori di angolo d'attrito e peso specifico di A con profondità 1,5 m oppure i valori di angolo di attrito e peso specifico di B con profondità, a questo punto pari a 0 m?
Non è una sottigliezza, ma se calcolo con Terzaghi la capacità portante nel primo caso con profondità 1,5 m ho un valore maggiore rispetto all'utilizzo del terreno buono con profondità 0....Dunque, che senso ha, in questo caso, ricercare il terreno buono?
Sembrerebbe, corregetemi, che nel calcolo della portanza con qualsivoglia formula, la profondità di fondazione sia indipendente dal tipo di terreno su cui poggia la fondazione...