Scusate, ma io non ho mai sentito parlare di prove di permeabilità di laboratorio su campioni di roccia litoide, solo su rocce sciolte (terreni). E poi per permeabilità primaria e secondaria cosa intendete? Io per primaria intendo quella dovuta alla porosità acquisita dal tufo al momento della messa in posto, per secondaria quella dovuta a fessurazioni e fratturazioni di origine successiva, in primis per tettonizzazione. Non capisco tuttavia come si possa distinguere numericamente con una prova di laboratorio i due tipi di permeabilità.
Che io sappia, per valutare la permeabilità di un ammasso roccioso fessurato nel suo insieme, l'ideale è fare un accurato studio sulla sua fratturazione (famiglie di fratture e relativa giacitura, spaziatura, apertura, etc.) e poi, con un apposito metodo matematico di cui non ricordo il nome, si mette in relazione la fratturazione alle tre componenti di K. Dico bene o sciocchezze?