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Quella che puoi misurqare in laboratorio su un campione anche lapideo è la permeabilità primaria dovuta alla porosità.
La permeabilità dell'ammasso nel suo insieme può esser determinata con buona approssimazione mediante prove in situ.
Tutto il resto è poesia.
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"Quella che puoi misurqare in laboratorio su un campione anche lapideo è la permeabilità primaria dovuta alla permeabilità"
La permeabilità primaria dovuta alla permeabilità??? Ma non è una tautologia questa?! (come se dicessi: la coesione di un terreno coesivo è dovuta alla sua coesione). Ci capisco sempre meno! Ps: ehm, cmq il metodo che citavo io è stato approntato circa una decina d'anni da ricercatori stranieri, e ha dato risultati affidabili. Cercherò di citare le fonti precise, cmq sono sicuro che non si tratta di poeti!
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Si tratta di un refuso che avresti dovuto capire e che ho già corretto.
Per il resto se vuoi deteminare la permeabilità di un ammasso devi farlo con prove in situ o rischi veramente grosso.
Dai retta ad uno che questo problema ha dovuto affrontarlo per la progettazione di alcune dighe.
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...il tufo che sia di origine vulcanica..come ad esempio il tufo di sacrofano..o che sia di natura calcarea..come ad esempio la calcarenite di gravina o di monte castiglione...hanno sia una permabilità primaria per porosità che una secondaria per fessurazione. la prima la si determina il laboratorio, la seconda in sito. il problema ora è capire se il tufo sotto la discarica è fratturato e soprattutto cercare di classificare il tipo di fratturazione...sicuramente aotterrai due valori diversi tra loro..quello più basso potrebbe essere inteso come permeabilità per porosità,..quello più alto per permeabilità per fratturazione...in maniera indicativa il parametro K in media si aggira sui 10^-3 cm/s. altro metodo...diciamo più semplice è quello di fare una classificazione granulometrica dell'ammasso tufaceo e in base a quella curva attribuire un parametro di permeabilità indicativo....se ti serve un buon laboratorio attrezzato anche per questo genere di prove te ne posso indicare uno in basilicata.
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Non confondiamo le idee il termine "tufo calcareo" è una definizione locale delle calcareniti.
Si definiscono propriamente tufi solo le piroclastiti.
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