in tal caso potresti accettare spostamenti minimi e dimensionare tutto in base alla spinta attiva ma....

se tu vai comunque a modificare la porzione di terreno a lato di una fondazione (il cuneo di terreno che ne determina la portanza) è il caso di dimensionare il tutto secondo la spinta a riposo (ovvero sostituisco esattamente la spinta data dal terreno che vado ad asportare)

se sei fuori anche dal cuneo della portanza allora è il caso di adottare la spinta attiva...

e, come dice simone lisi, come verifica delle tue ipotesi progettuali fai il monitoraggio

e in ogni caso,
chiama un buon geologo per integrare le indagini e valutare nello specifico il problema...


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