Pae Massimo di Pasquale
ma queti terreni non hanno coesione?
Per problemi di carico sulle argille, solitamente, queste, appena caricate non sviluppano attrito e quindi la capacità portante e data dalla coesione, poi, col tempo si sviluppa anche l'attrito. Adesso tu hai un terreno argilloso o limoso (è argilloso o limoso?)che, se fosse limoso avrebbe una permeabilità più alta dell'argilla e quindi dovrebbe sviluppare attrito un pò prima rispetto alle argille e quindi, forse, si potrebbe considerare l'attrito nelle formule di calcolo della capacità portante.
Quindi, secondo me, il primo problema è quello di vedere se c'è coesione (in caso fosse argille,nel calcolo della portanza dovresti mettere una coesione non drenata) e vedere se è una argilla o un limo (o se è piuttosto argilloso o limoso)per vedere come reagisce.
Per qunato riguarda la falda, per la capacità portante, devi vedere se questa va ad interessare il cuneo di rottura. Nel caso vada ad interessare il cuneo di rottura, allora devi sottrarre al peso di volume del terreno saturo il contributo dato dal peso di volume dell'acqua.
Per verificare la profondità del piano di rottura solitamente si utilizza questa formula: H=0,5Btan(45+angolo di attrito/2)
La cosa importante e vedere le oscillazioni che ha la falda nel tempo, cioè prevedere se nel tempo può andare ad interessare il cuneo di rottuma. Comunque mi sembra che nel tuo caso devi considerare la falda e quindi le controspinte idrostatiche con conseguente riduzione del peso di volume, ecc.
Ciao Cloud