|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
OP
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
una domanda ai maestri:
un'attrezzatura per le prove penetrometriche statiche generalmente, almeno in Italia, non supera i 200 kN (20 t) che corrisponde alla resistenza a flessione delle aste di spinta.
Ho visto però che esistono anche attrezzature per CPT con spinta fino a 350-400 kN !!
Come viene evitata la rottura delle aste per carichi di spinta superiore al limite di rottura per flessione (200 kN) ? acciai speciali ?
grazie Alessandro Cascone
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
Con tubi di rivestimento resi solidali al penetrometro
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
OP
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
e non rimane lo stesso il problema ?
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
Fai la domanda a chi li fabbrica
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Come viene evitata la rottura delle aste per carichi di spinta superiore al limite di rottura per flessione (200 kN) ? acciai speciali ?
Mi vengono in mente solo 2 fattori: modificando il momento di inerzia o la metallurgia delle aste (sì, con leghe speciali).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
- Il problema è soprattutto nella giunzione tra le aste, è quello l'anello debole. - Lo sforzo viene ripartito su tutte le aste. - Importante è la verticalità dello sforzo. Lo sforzo che imprimo è verticale: se non si instaura una componente orizzontale non posso avere flessione. - Il terreno ha una resistenza passiva esercitando quindi una forza orizzontale contraria a quella che mi determina la flessione.
Quando Cascone parli di resistenza a flessione penso che si debba immaginare una asta incastrata nelle estremità e si applica una forza orizzontale al centro di 200 KN. Quindi dovresti considerare solo la componente orizzontale dello sforzo. Capita comunque in certe condizioni che le aste si pieghi non solo nelle parti filettate.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
X Cascone L'esempio che ho fatto precedentemente vale forse per la resistenza a trazione elastica più che a flessione, sta il fatto che non posso avere flessione se non ho una componente orizzontale dello sforzo.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Nel caso però di compressione di elementi tubolari, specie se non confinati lateralmente, questi tendono a deformarsi (ricordo ancora vagamente le classiche equazioni differenziali di Lubinski, impiegate nell'ingegneria della perforazione).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
OP
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
sta il fatto che non posso avere flessione se non ho una componente orizzontale dello sforzo. infatti è praticamente impossibile non avere una componente orizzontale durante la prova soprattutto quando si scende abbastanza ringrazio di cuore Geodesi e Mccoy, come sempre disponibili. .....e ringrazio anche VM "L'Incazzoso" per avermi onorato della sua presenza in questo thread......da quando è tornato dall'Afghanistan è ancora più incazzoso ! colpa dei talebani ?  :p
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2004
Posts: 447
Member
|
Member
Iscritto: May 2004
Posts: 447 |
Per cascone: Non sono del mestiere (non posseggo un penetrometro statico) ma alcuni amici mi hanno illuminato sulla motivazione della maggiore potenza. Spesso quando si scende abbastanza, il problema principale non è la resistenza dei terreni, ma l'attrito laterale sulla batteria delle aste e pertanto ci sono 2 buoni motivi (relativamente semplici da quel che mi hanno detto) per avere una maggiore potenza: 1) poter raggiungere profondità maggiori (lateralmente i terreni sono a contatto con le aste e permettono alle stesse di non piegarsi più di tanto) 2) le aste devono essere anche estratte e spesso occorre una potenza maggiore di quanta non ne è servita per infiggerle (sempre per la questione dell'attrito laterale sulla batteria delle aste in special modo quando usano l'anello allargatore) ed il rischio di lasciarci un treno di aste diventa serio (e costoso).
Se poi quello che mi hanno detto è vero o tendenzioso questo lo lascio giudicare a te!
|
|
|
Link Copiato negli Appunti