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Iscritto: Sep 2005
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Cascone, facendo di prassi analisi di stabilità di pendii in roccia e in terra con geometrie spesso poco agili da modellizzare...perchè non calcolare le banali spinte, la profondità di infissione e dimensionamento tiranti e soprattutto la stabilità (sforzi di taglio e fasce di plasticizzazione)di una paratia?. Per questo basta sapere....(grossolanamente parlando...ma sufficientemente parlando) la resistenza a taglio dell'elemento che costituisce la paratia. Poi il calcolo sulle flessioni della paratia è meglio le faccia un ing. dato che si tratta di comportamenti del materiale paratia (come dice giustamente Simone Lisi)...poi in realtà poco ci vuole...con un software poi?!, ma è giusto che lo facciano loro!! ...La finiamo di farci pigliare per il culo dagli ingegneri? Senza che nessuno se la prenda....ma a che cosa si riduce il lavoro di un geologo se non si fanno certe cose? In roccia se non dimensioni anche gli interventi chi lo deve fare? chi non ha visto l'ammasso roccioso? chi cerca di comprenderne la natura dai dati geomeccanici forniti dal geologo? (magari l'inutile RQD)... Solo in Italia si sentono certe cose.....EVOLVIAMOCI altrimenti si rimane a piangere su un form del fatto che ci mangiano le competenze! Mi scuso dello sfogo....non mi riferisco a nessuno...ma, leggendo questo forum, credo che la strada da percorrere sia un'altra.
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