Ferdinando,
perchè sei così sicuro che l'anello perimetrale, o ringwall, assorba tutte le sollecitazioni? Il fondo del serbatoio è irrigidito e trasferisce le tensioni al ringwall? Altrimenti, specie in presenza di fondo flessibile e serbatoio di grandi dimensioni mi aspetterei una deflessione con conseguente scarico sul fondo compattato.
In presenza di buona compattazione e confinamento dello strato costipato, fondo e ringwall potrebbero agire di concerto, come una "piastra", ma in questo caso il carico sarebbe distribuito, inoltre la piastra sarebbe di tipo flessibile e non rigido (e bisognerebbe stendere lo srato granulare in pendenza, come un cono schiacciato per compensare i cedimenti centrali).
Probabilmente mi sfugge qualcosa dal punto strutturale.
P.S.: per chi volesse avere chiaro il modello, ho inserito nel mio sito un vecchio articolo sulle fondazioni di serbatoi, lo terro' ancora per un poco:
http://nuke.mccoy.it/Articolienotetecniche/tabid/64/Default.aspx Inoltre, dato che avevo capito male la domanda originaria (credevo che la questione fosse sulla tipologia di fondazioni) ho preparato dei punti "rilevanti" sulle fondazioni dei serbatoi. Permettetemi di postarli, per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento
o Tra i tecnici che progettano fondazioni di serbatoi in acciaio, alcuni includono l’anello di fondazione (ringwall), altri no. E’ un aspetto molto dibattuto, le opinioni si dividono
o Quelli che NON includono l’anello, interponendo solo uno strato di inerti costipato al di sotto del serbatoio (e anche oltre il perimetro- 1.5, 2m!), non riportano alcun problema particolare
o L’adozione del ringwall ha dei vantaggi per motivi di manutenzione, piu’ che geotecnici, in quanto previene i cedimenti perimetrali legati talora a cattivo drenaggio del sito e previene fenomeni erosionali
o I fenomeni di drenaggio ed erosionali possono essere evitati con un’adeguata sistemazione del sito
o Il centro del fondo del serbatoio cederà maggiormente rispetto ai bordi, pertanto in genere lo strato granulare viene costruiti a forma di “cono” molto schiacciato, in maniera da compensare la configurazione dei cedimenti (pendenza della superficie conica di regola 2.5 cm verticale, 4 m orizzontale).
o Se lo strato granulare viene ben compattato, e specialmente a ridosso della parete laterale del ringwall, spesso questo si comporterà generalmente come un corpo unico assieme al ringwall
o Talora pero’ si osservano cedimenti eccessivi tra ringwall e strato compattato. Dovuti verosimilmente a compattazione (e conseguente confinamento) insufficiente o all’avverarsi delle condizioni (teoria dell’elasticità) di sollecitazioni “infinite” in presenza di perimetro rigido.
o L’adozione di ringwalls dovrebbe contenere il cedimento differenziale tra centro e bordi, permettendo di contenere di conseguenza sollecitazioni ai bordi della piastra di fondo del serbatoio. Meno sollecitazioni, minore probabilità di rottura della piastra e pertanto di perdita di fluido. In conclusione, se il fluido è inquinante (idrocarburi) l’adozione di un ringwall può essere consigliata, altrimenti (fluido= acqua) se ne potrebbe fare convenientemente a meno.
Da quanto sopra, se ne dedurrebbe che, se il fondo del serbatoio non è irrigidito, e poiché la pressione del fluido agisce uniformemente sul fondo stesso, questo tenderà a imporre pressione, flettendosi se flessibile, allo strato granulare.