Davide,
io non sottovaluterei quello che prospetta michele: senza essere paranoici e senza esagerare con le ipotesi disastrose, poichè dalle tue descrizioni quel ciglio appare stabile; tuttavia, se per qualsiasi motivo (e potenzialmente ce ne possono essere tanti) si verifica un crollo che porta giù la pensilina, magari in una domenica mattina con tante persone sopra, ti troveresti indagato per strage colposa. E l'essere stato pagato poco non costituirebbe una scusa per il giudice, anzi, un fattore aggravante.
Dovresti pertanto esaminare congiuntamente l'aspetto morfodinamico e quello geotecnico, raccogliere sufficienti evidenze per affermare che quelal parete è stabile e lo rimarrà per il tempo di utilizzo della struttura, anche in condizioni sfavorevoli (sisma, precipitazioni intense, crioclastismo, carico accidentale massimo previsto).
Una volta che hai raccolto sufficienti evidenze geomorfologiche e geotecniche per esprimere un parere favorevole, e che sei sicuro che le tue conclusioni siano del tutto sostenibili di fronte a un collega (o commissione di colleghi) che potrebbe in futuro esaminare in maniera molto critica il tuo lavoro, allora puoi dormire tranquillo.
Calarsi nella forra per osservare direttamente le condizioni della parete e raccogliere abbondante documentazione fotografica è un'ottima idea,10 m non sono poi tanti. Ovviamente purchè sia fatto in sufficiente sicurezza.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)