Ehi, Ehi, gianpaolo,
ti prego di non prenderla personalmente e di rilassarti, non verso la mia persona la quale ormai è immune da qualsiasi attacco (nel senso che, una volta valutata oggettivamente analiticamente l'accusa, se la ritengo sensata mi correggo, se non è valida la ignoro), ma almeno allo scopo di ragionare con più chiarezza. Inoltre ti ringrazio di avere esplicitato quello che pensavi, preferisco l'aperta ostilità, che può essere eventualmente placata, alla ipocrisia.

Inoltre, era evidente che saresti sbottato alla fine, ed io ho la colpa di non avere fatto niente per impedirlo, da pessimo psicologo!

La mia interpretazione, o il mio punto di vista, non deve necessariamente prevalere. Però, perdonami ma su questo punto rimango fermo, perchè si tratta di una fallacia ormai così diffusa nella nostra professione da dovere essere estirpata. Anche se durerà ormai solo fino all'entrata in vigore della nuova normativa.

Interpreto quello che è all'origine del, chiamamolo così, malinteso:

Tu giustamente dici che è inutile affermare che il FS non deve essere necessariamente > 1.3, quando tutti gli uffici di competenza sono ormai radicati nella loro convinzione, che sia esatta o erronea, e pertanto all'atto pratico quello che è scritto nella normativa, essendo regolarmente trascurato, non ha valore.

In questo senso mi trovi in pieno accordo e la tua tesi non può che prevalere sulla mia perchè si tratta dell'oggettiva realtà.

Tuttavia, una volta accertato che, effettivamente, la legge non è così univoca, e ci dà una certa libertà decisionale, potremmo almeno tentare di "addomesticare" i tecnici, colleghi o non, degli uffici di competenza. Certo, alcuni sono così selvaggi da risultare inaddomesticabili.

Il caso di cui parlavo, del collega che ha sollevato il quesito in Abruzzo e che mi sembra abbia anche denunciato il genio civile, è sorto perchè non si riusciva proprio a fare innalzare quel FS oltre il 1.3 in tutti i cerchi. A volte capita nei versanti interi.
Pertanto il collega, avendo in prima istanza valutato secondo la sua esperienza (e ne ha in abbondanza!) che il vesante era davvero stabile, piuttosto che piegarsi a "truccare" il risultato dell'analisi di stabilità si è ribellato all'ignoranza (scusami ma è rivolto genericamente ai pubblici uffici e non a te)dell'Amministrazione competente.

Ripeto, sono d'accordo che a volte la vita si semplifica non lottando contro i mulini a vento, e spesso non c'è niente da fare che esaudire le richieste degli Uffici.

Purtroppo, non vivo al di fuori di questa prosaica realtà.

Pertanto, proporrei di accantonare ogni animosità e raggiungere un "accordo": se mi dici che quasi dappertutto non è realistico nella professione adottare un FS < 1.3 hai il mio assenso, però dovremmo anche essere d'accordo sul fatto che la normativa pone questo limite solo nei fronti di scavo o pendii artificiali, permettendo al giudizio tecnico di noi geologi una maggiore flessibilità nei pendii naturali. Fatte salve le eventuali difficoltà di definizione di pendii naturali sulle quali si discuteva.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)