mccoy scrive:
Quote:
Non mi è chiarissima l'ultima frase di pag. 6: we would advise practitioners...,
credo che abbia voluto dire che il parametro Vs30 non sempre (ma forse semplicemente "non") è indicativo delle amplificazioni di sito lasciando la determinazione delle stesse ad analisi numeriche, basate su applicazioni di accelerogrammi reali e/o sintetici, secondo diverse metodologie di calcolo di cui il rapporto spettrale H/V (Nakamura 1989) può essere un esempio e il prof. Mucciarelli è un propugnatore convinto di tale tecnica.

Massimo Trossero scrive:
Quote:
Ma come è possibile che gli ingegneri abbiano delle conoscenze cosi approfondite della geofisica di ricerca, scusa?
Saranno ricercatori universitari forse?
le conoscenze (intendendo con queste competenze in: valutazioni accelerometriche, valutazioni di spettri di risposta, pericolosità sismica ecc.) sono quelle che hanno gli ingegneri che lavorano in ingegneria sismica, geologi con competenze sismologiche e geofisiche in genere, ma anche matematici e fisici specializzati in fisica della terra solida... e quasi sempre sono ricercatori universitari e spesso (non sempre) mettono a disposizione il frutto delle loro ricerche in modo gratuito ed on line (come il prof. Mucciarelli nello specifico). I colleghi di Milano hanno nel prof. E. Faccioli, ad esempio, un ottimo punto di riferimento (vedi dispense dei corsi in ingegneria sismica).Noi possiamo aggiornarci seguendo i loro lavori, preferibilmente già possedendo un background di conoscenze specifiche (giusto per capire di che parlano...), altrimenti potrebbe essere frustrante e scoraggiante cominciare ad interessarsi di ingegneria sismica e sismologia (magari con un pò di affanno) solo per ottemperare a quanto richiesto dalla normativa sismica in occasione di un lavoro o di quant'altro in relazione alla stessa.
saluti