E' utile che qualcuno legga quello che si scrive all'Università, aiuta a separare le idee (più o meno utili) dal gergo incomprensibile.
Nel caso specifico: la frase in cui si consiglia ai professionisti di prendere Vs30 "cum granu salis" si riferisce alle registrazioni al sito di interesse di deboli terremoti (anche avvenuti a grande distanza). E' questo che in gergo si chiama "weak motion". I rumore sismico viene di solito indicato come "seismic noise" o "ambient vibration". Tutto l'articolo citato infatti confronta il Vs30 con registrazioni di terremoti, che sono in fondo l'unica vera prova dell'esistenza di amplificazioni al sito. Le registrazioni sono state effettuate con vari sismografi ed accelerometri, il più economico dei quali costa circa 6.000 euro (Etna Kinemetrics). Non tutti questi strumenti sono però anche adatti a registrare rumore sismico (sono poco sensibili perchè pensati per non saturarsi per forti moti del suolo). Il Tromino invece serve per registrare meglio il rumore sismico, ma si saturerebbe per molti terremoti.
L'altro articolo citato (Tomba di Buia) fa parte di un progetto del Dipartimento Protezione Civile e dell'INGV che sta per concludersi. I risultati su un decina di siti test saranno pubblicati sul sito
http://esse3.mi.ingv.it/index.htm entro settembre prossimo (stavolta in italiano

) .