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Iscritto: Mar 2005
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OP
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Iscritto: Mar 2005
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Salve a tutti avrei un quesito da risolvere: sono stato incaricato di valutare la capacità portante e il dimensionamento di fondazioni profonde, per un capannone in collina. mi sono stati forniti i risultati di due sondaggi e di 5 CPT. I risultati danno dei terreni scadenti e un bedrock (calcare marnoso) che può essere raggiunto con pali di 8m di lunghezza + 0,50m di incastro sul lato a monte, e di 16m + 0,50m sul lato a valle. In sintesi la stratigrafia vede la presenza di terreni coesivi con lenti sabbiose sede di piccole falde. premesso che penso di intestare i pali fino a raggiungere il bedrock. dal sondaggio si evidenzia che per quanto riguarda il lato a valle della struttura, il bedrock è costituito da ciottoli arrotondati di calcare marnoso su cui ha sede una falda. Mentre il lato a monte un altro sondaggio ha evidenziato la presenza del calcare marnoso compatto. (immagino che i ciottoli siano il tetto dello stesso strato) -per il calcolo della resistenza alla punta Qp che è intestata su un calcare marnoso come devo comportarmi con i parametri geotecnici?
-è un errore in un caso del genere optare per pali con lunghezze diverse?
grazie per tutto!
Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi.
Henry D. Thoreau
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Iscritto: Jun 2006
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Occhio!....i ciottoli non sono bedrock! Anche se sono un buon terreno di fondazione!
Siamo Scienziati no..."Tecnici" !!
Cesare Bisiccia
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Iscritto: Aug 2002
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Premesso che se sei un geologo non dovresti addentrarti in cose come "capacità portante" e "dimensionamento di fondazioni" ancor più che, a quanto si percepisce dalle notizie che riporti, sei in una situazione geologica poco "piacevole".(versante costituito da materiali scadenti che poggiano su un bedrock calcareo-marnoso al contatto del quale rilevi falda).
Mettendo comunque da parte le polemiche, cerco di fare qualche osservazione che, comunque, scaturisce da mie esperienze personali e non da conoscenze specifiche.
Innanzi tutto: 1)il bedrock che spessore ha? 2)il versante che pendenza ha?
Attestare i pali sul bedrock è sicuramente una buona garanzia, però 0.5m mi sembra molto poco, in quanto da quello che si percepisce i tuoi pali saranno sollecitati al taglio, oltre che al carico dell'edificio.
D'altra parte, se ti riferisci a pali trivellati con diametro maggiore di 400mm, sei sicuro di poter perforare la roccia per uno spessore significativo, comunque tale da garantire un buon ammorsamento alla punta?
Per la porzione di vale, parli di ciottoli, mentre a monte descrivi un vero e proprio "lapideo".
Non è che per caso i ciottoli a valle rappresentano la porzione alterata dell'ammasso roccioso? Perchè in questo caso i pali andrebbero comunque attestati sulla porzione più profonda, che si presupponedovrebbe essere integra.
Optare per pali di lunghezza diversa non ti dovrebbe dare problemi in condizioni statiche, anche perchè la maggior lunghezza nel tratto a valle compensa il maggior spessore di detrito.
Se però sei in zona sismica il problema della diversa lunghezza può dare "fastidio" in termini di risposta a sollecitazioni di taglio di tipo dinamico.
Spero di esserti stato utile Gaio
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Iscritto: Mar 2005
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OP
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Vi ringrazio per la pazienza e l'interessamento. Capisco le problematiche riguardo all'addentrarsi nel discorso della capacità portante e dimensionamento dei pali. Comunque per ora cerco di studiarmi bene la situazione assieme ad un amico ingegnere che mi darà qualche lucidazione, per ora vi ringrazio per la disponibilità.
Matteo
Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi.
Henry D. Thoreau
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Iscritto: Dec 2004
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....spero che il tuo amico ingegnere non ti "lucidi" troppo... con simpatia Alessandro Cascone
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Iscritto: May 2007
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A me all'Università hanno insegnato a calcolare la capacità portante di palificate. Quindi magari la firma la metterà pure l'ingegnere di turno, che se non è geotecnico non ci capisce molto, ma mi pare che un geologo dovrebbe cavarsela finchè non si parla di interazione terreno-struttura.
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Iscritto: Aug 2002
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Perchè scusa una palificata non è una struttura?
E poi: quando calcoli la portanza non stai forse valutando l'interazione terreno-struttura?
Infine nel caso in questione probabilmente non è solo un problema di portanza, ma anche di sforzi di taglio.
Pensi di essere in grado di valutare il dimensionamento di una palificata anche in funzione di questo?
Sei sicuro che una palificata da sola assolva da sola a sostenere l'edificio ed il versante? E se per caso ci fosse bisogno di realizzare ancoraggi? Sei in grado di valutarlo? E di quantificarlo?
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Iscritto: Jun 2006
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Per Gig, Probabilmente all'Università ti hanno insegnato a calcolare la capacità portante di un singolo palo e non di un'intera palificata.... a meno che la tua facoltà non fosse ingegneria.
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Iscritto: May 2007
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No, per quello ho avuto la fortuna di incontrare Professori bravi e che mi hanno spiegato pure i problemi di interazione fra i pali etc...per il resto con l'esperienza ho imparato altre cosette, comunque ho scritto di getto il messaggio precedente frustrato dal fatto che quando si parla di geotecnica si invocano sempre gli ingegneri...,mentre se avessi letto bene il problema (delicato) di MTT sarei stato più cauto. Nulla toglie che secondo me in linea generale un geologo dovrebbe avere un livello almeno medio-buono di geotecnica perche in giro ho assistito a tente magre figure. Saluti
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Iscritto: May 2004
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Ciao Gaio e scusa se mi intrometto ma hai scritto: <<Sei sicuro che una palificata da sola assolva da sola a sostenere l'edificio ed il versante?>> con questo intendevi forse che il versante su cui deve costruire la casa è in frana??? Se si, allora sconsiglierei di costruire a priori .... ma se no e se i pali li faccio lavorare solo di punta sul substrato roccioso inalterato allora il versante non è caricato minimamente dalla struttura e pertanto il palo non dovrebbe essere sollecitato lateralmente al taglio (tranne per effetti sismici ed a questo ci deve pensare il tecnico calcolatore che dimensiona diametro e ferro!!) Ciò premesso sono d'accordo che il calcolo della capacità portante del palo non dovrebbe essere cosa nostra, ma siccome ho molti clienti tecnici ingegneri che mi chiedono spesso (per non dire sempre) di inserire anche la capacità portante del singolo palo (scegliendo io sia la formula da usare, sia la profondità a cui attestare il palo, sia il diametro e tipologia del palo) allora alla fin fine meglio farlo io che qualcosa dei terreni so, piuttosto che lasciarlo fare a chi di terreno non sa nulla!!!
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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