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Un terreno di riporto, incoerente, geotecnicamente scadente, mediamente che peso in volume ha? E' un dato quasi mai presente nelle relazioni geologiche....sono curioso.. Max P.s. (saluto MCCOY)
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terreno di riporto: qual'è l'origine del terreno? la granulometria? riportato come? costipato in strati? o semplecimente scaricato a caso? da quanto tempo è stato riportato? la falda? .... i fattori che possono influenzare il valore che chiedi sono molteplici
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OP
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In genere tutto quanto viene scritto nelle relazioni geologiche che ci pervengono è questo: "Terreno di riporto e vegetale": terreni vegetali frammisti e materiali eterogenei di riporto. Profondità 0-1,5 mt. (Nessuna caratteristica geotecnica precisata!) Basta. Il resto delle notizie è impossibile saperlo. Ti posso dire che il terreno viene costipato e non scaricato a caso. Il valore che serve è gamma. Nient'altro. In generale, qual è il range (val. min. in T/mc)-(valore max. in T/mc)? Conoscere il gamma del terreno di riporto ti permette di avere una stima più precisa della portanza... solo per questo. Fammi sapere.
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11-14 kN/m3 è la gamma di pesi del terreno scaricato da autocarri o movimetnato in cantiere.
Se un terreno viene costipato, alias trattato come materiale da costruzione ci vuole una prova con un volumometro ad esempio, ma il massimo valore sarà sempre 21 kN/m3. Spero che qualcuno esperto di geotecnica stradale ti dia informazioni più di prima mano.
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....dipende dal grado di costipamento, dall'umidità durante il costipamento, e dall'assortimento granulometrico... un valore orientativo per i suoli delle nostre parti potrebbe essere 1.6 - 1.8 T/mc ma ti ripeto sono numeri che senza un contesto di origine hanno poco senso.
se hai altre notizie batti un colpo
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Il terreno di riporto non viene generalmente "quantificato" perchè è buona norma asportarlo prima di realizzare un'opera.
Il fatto che tu voglia conoscere il contributo alla portanza, però, mi fa capire che nel tuo caso non si intenda adottare tale accorgimento.
Pertanto dare dei numeri, nel tuo caso, risulta comunque molto difficile perchè non hai nemmeno una buona descrizione del riporto.
A parte augurarti buona fortuna posso suggerirti di fare eseguire delle prove di densità in situ così da sopperire alla tua mancanza di numeri.
Saluti Gaio
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E' tutto vero, Gaio...andrebbe asportato, ma ciò non avviene, anche per rispettare quanto richiesto esplicitamente dal committente (Q8 Italia) che vuole approfondimenti delle fondazioni ad 1,60 m (in genere...a meno che non si sia costretti ad usare fondazioni a gradoni..altrimenti si arriva ai pali!!!). Beh...visti i suggerimenti, l'applicazione di Brinch_Hansen, Terzaghi, ecc.. può avvenire tranquillamente con un unico valore di gamma sia per il terreno di riporto che per quello su cui poggia la fondazione (terreno buono). Gli scarichi di fondazione delle ns strutture il più delle volte non superano 1 daN/cmq. Grazie per i suggerimenti. A limite posso usare il prudenziale valore minimo di 11 KN/mc...per un eccesso di prudenza.
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Mi accorgo che stai inseguendo un falso problema. Il peso di volume e il suo errore o variazione sono in genere trscurabili nei calcoli di cap. Il fatto è che un riporto non ingegnerizzato ha caratteristiche di costipamento (e altro) variabili da metro a metro e quindi si presta a cedimenti differenziali sensibili.
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Iscritto: Mar 2004
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Iscritto: Mar 2004
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ricambio i saluti! Sulla possibile densità del riporto ti hanno già risposto i colleghi. Desumo che alla base delle fondazioni sia sempre presente terreno in posto, altrimenti, come dice Massimo Trossero, sono i cedimenti differenziali che governano, di gran lunga, la verifica.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Sono contento che ci sia tutta questa collaborazione e vi ringrazio dei preziosi consigli. I miei interventi sul forum sono dettati dalla mia coscienza e dai dubbi che un progettista deve avere sempre. Come diceva il prof. Bellavista (De Crescenzo...che tra l'altro è ingegnere) nel film: "Cosi' Parlò Bellavista"...."Il bene viene indicato con questo simbolo: "?"; il male viene indicato con questo simbolo: "!". Per me, dunque, esiste sempre il punto interrogativo. Saluti. Massimo.
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