massimo ho letto l'articolo che hai postato e francamente, sperando di averne capito il contenuto, non mi sembra che si riportino esempi di correlazioni DOCUMENTATE ma si parla sempre in maniera troppo generica.

Quando si definiscono delle correlazioni bisognerebbe sempre verificarle con un'analisi statistica dei dati usati. Nell'articolo non mi sembra di aver trovato qualcosa in tal senso.

Faccio a questo punto delle osservazioni (dal basso della mia esperienza) alle quali invito te e chi è interessato ad un contraddittorio:

1) è sensato paragonare, e quindi correlare, due prove in cui ad essere diverso non è solo la massa battente e l'altezza di battuta ma soprattutto il range di lettura per definire il paramtero N, 10 cm per il DL030, 30 cm per l'SPT ?

2) perchè l'attendibilità delle prove SPT per la determinazione dei parametri geotecnici richiede una dimensione delle aste di battuta ben precisa (50 mm) ?

3) le correlazioni fatte per le SPT riguardano sabbie quarzose che spesso dalle nostre parti non ritrovi per cui già utilizzare il parametro Nspt lascia il tempo che trova, figuriamoci ad utilizzate l'N10

4) come si fa a considerare attendibile, ai fini della parametrizzazione geotecnica, una prova per la quale quando il numero dei colpi supera i 30-40 colpi, correndo il rischio che si svitino le aste, ci si ferma prima del dovuto e non perchè "a rifiuto" ?

5) si tiene in debito conto il momento flettente delle aste (maggiore rispetto a quello delle SPT), di minor diametro rispetto a quelle usate per le SPT, e quindi l'aliquota di energia cinetica dispersa nel colpo ? ricordo che per utilizzare le correlazioni da SPT i valori di Nspt andrebbero normalizzati (N60) in base ai valori di energia cinetica liberata dal maglio. Le correlazioni proposte (1983) non mi sembra che ne tenessero in conto, o sbaglio ?

6) le prove SPT vengono fatte in un foro di sondaggio e quindi con scarichi litostatici; le prove dinamiche in generale vengono invece effettuate su terreni non scarichi litostaticamente. Come ci si regola nel valutare eventuali correlazioni tra le prove in condizioni di sforzo così diverse ?


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)