Beh, l'argomento è stato discusso così a lungo che ormai c'è poco da aggiungere.
Le obiezioni di Alessandro sono valide nel complesso e io stesso non sono un ammiratore del DPL.
L'EC7 però lo inserisce nella lista delle dinamiche, per cui ha valore ufficiale, se correttamente utilizzato. La stessa norma raccomanda une profondità max di 8 m per il DPL, una "conoscenza tramite taratura del rapporto di energia ERr reale trasmessoi alle aste" .
In terreni granulari, per tutte le dianmiche, viene ammesso l'utilizzo quantitativo dei risultati per le verifiche di fondazioni, "ammesso che l'attrito lungo le aste sia insignificante o debitamente corretto".
Sempre l'EC7 esprime perplessità sull'utilizzo in terreni coesivi ma non ne proibisce l'utilizzo.
L'appendice E indica le correlazioni da utilizzare per il passaggio da N10 a Id (indice di densità).
Addirittura indica le correlazioni per ottenere il modulo edometrico anche dal DPL.
Il bello è che prima l'EC7 dice che tali correlazioni non "possono pertanto essere considerate generalmetne valide", poi le include nell'appendice E !!!!
Secondo il criterio EC7, comunque, attualmente solo il DPSH Pagani, per il quale esiste una misurazione dell'energia trasmessa alla sonda (vedi indagini condotte dall'ISMES e pubblicate nel sito pagani), permette di produrre considerazioni valide.
Non so se altri produttori hanno fatto altrettanto.