bravo Gaetano, finalmente qualcuno che dice a cosa serve il DL030 !!

lo strumento vale ESCLUSIVAMENTE per la definizione degli spessori di coltri di ricoprimento !!

quello che la stragrande maggioranza dei colleghi fa finta di ignorare (o non sa), oltre ai vari problemi che ho riportato più su in altro post, è che per definire i parametri geotecnici i vari software, che si utilizzano per le elaborazioni, richiedono di conoscere i pesi di volume (saturo e secco). E qui comincia l'estrazione del lotto !! ovviamente i numeri sono inventati e che si conoscano i valori per aver fatto in passato in aree limitrofe (che poi non si capisce mai quanto limitrofe) carotaggi con prove di laboratorio non vuol dire proprio nulla.

I terreni, quando sono di natura alluvionale e/o piroclastica (come nella Piana Campana) potete avere variazioni mostruose spostandovi di appena alcuni kilometri (e qui ritorna il concetto di "aree limitrofe") non solo sullo stato di addensamento e granulometria (e quindi sul phi e Dr) ma anche sul peso di volume saturo e secco.

Tale condizione, per chi opera in Campania, è ben nota.

Provate a far fare analisi di laboratorio sull'ignimbrite campana (non diagenizzata) nella zona di Caserta ed in quella della zona di Acerra-Nola. Mentre nel secondo caso avete valori di peso di volume secco di 1,3 (in media)nella prima spesso si hanno anche valori inferiori all'unità a causa dell'abbondante presenza di scorie.

Provare per credere !!


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)