Un dettaglio che ancora mi lascia leggermente perplesso è quello del phi di laboratorio sulle sabbie; hai un phi con un pò di coesioen o solo un phi (ignimbriti sciolte?)

Quanto può essere affidabile un Phi di picco determinato su granulari con provino non prelevato con tecniche speciali (congelamento, ecc)?

Per il Phi cv o Phi residuo già sarebbe diverso.

Quello che metterei in dubbio pertanto, come ipotesi lavorativa, è l'affidabilità delle prove di laboratorio e dell'SPT, la mia ultima preoccupazione sarebbe proprio la DPSH.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)