Alessandro,
una coesione (presumo c' ovviamente) di 29 KPa non è per niente poco, dato che mi parlavi di ignimbriti non cementate pensavo a massimo 2-3 Kpa di c'.

Ma da cosa dipende tale valore, se non si tratta di cementazione nè di frazione argillosa significativa?

Dalle mie parti ci sono dei limi lacustri carbonatici che possono esibire quel grado di coesione, ma sono autosostentanti e i residenti ci hanno scavato vasti sistemi di grotte e camere sotterranee.

Anche il fatto che non abbia potuto utilizzare le CPT mi fa sospettare che un grado di cementazione ci sia, anche se non a livello di litificazione.

Se la coesione dipendesse da essiccazione della frazione limosa o altri legami metastabili, le prove penetrometriche, anche del tipo CPT, non danno risultati affidabili.

Anche nel caso di cementazione tutte le correlazioni tra NSPT e Phi non rendono valori corretti, in quanto interpretano tutta la resistenza come dovuta soltanto all'angolo di attrito.

Con Phi cv o Phi residuo intendevo che un campione di terreno granulare sciolto e disturbato può essere sottoposto a prove che rendono valori validi per tali parametri, ma non certo per Phi di picco.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)