Quote:
Originariamente inviato da Nicola Alberti:


La mia parcella, che passa per le mani del progettista che la farà avere all'impresa costruttrice, sarà, come ben sappiamo, dell'ordine (ragiono in lire che è più comodo) di uno o due milioni.
Ora, faccio notare ai colleghi più punti che a mio avviso BISOGNA rivedere se la nostra categoria vuole continuare ad esistere:
1) Impossibilità di comunicare direttamente con il committente (alla faccia della Merloni);
2) Consulenza geologica e successive relazioni geologica e geotecnica considerate "carta inutile e spesa in più da sostenere per poter FINALMENTE costruire quello che più piace al committente ed al bizzarro gusto estetico (?) del progettista;
3) "Fattore 10" in una scala di valori nel percorso "Fattibilità geologica-Prodotto finito":
-spesa per pagare il geologo "rompic....." £ 1.000.000 - 2.000.000
-parcella per il progettista £ 10.000.000 - 20.000.000
-ricavo per l'impresa £ 100.000.000 - 200.000.000
-guadagno del committente nalla vendita degli immobili
£ 1.000.000.000 - 2.000.000.000
mad eek confused frown Lascio ai colleghi ogni commento e nel contempo auspico una riflessione da parte della nostra categoria............
imho, eliminando il problema al punto 3, e cioè iniziando a farsi pagare le prestazioni professionali nell'ordine di grandezza delle parcelle del progettista, si risolvono automaticamente (il più delle volte) anche i punti 1 e 2