Certo Ilaria,
evidentemente influiscono l'effetto scala e la mobilitazione di grandi volumi di terreno.
Vorrei utilizzare il tuo esempio ma in condizioni sismiche, più realistiche e citate da BM:
Nel tuo caso, dovremo comparare i dati a parità di altri condizioni e anche di pressione applicata sulla platea. Ponendoci in condizioni sismiche di 2a macrozona e gruppo litologico unificato, abbiamo un Kh di 0.31, poniamo un carico di 100 Kpa sulla fondazione (per cui: 15000 kN sulla platea, 60 KN sul piccolo plinto), una eccentricità ipotizzata di di B/10, ponendo FS = 3,
abbiamo Qamm = 230/3 per la platea (non verificata),
Qamm = 67/3 per il plinto(non verificata),
con una differenza in Qamm di circa 3, menre in condizioni statiche da te viste il fattore era circa 6.
Mi sembra di avere inserito l'input a dovere, ma meglio se controlli per favore.
Non ho il Bowles a portata di mano, per cui non so dirti di quanto il fattore riduttivo da lui proposto riavvicinerebbe le due portanze, la differenza comunque non è proprio enorme...
La grande differenza è quando si costruisce la platea entro uno scavo di una certa profondità: lì l'effetto del sovraccarico si sente tutto...