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Egregi dottori, sono un intruso ingegnere geotecnico che ultimamente si occupa di prove sugli aggregati per cls. Ho un problema interpretativo e di lettura della macchia di blu di metilene sulla carta da filtro secondo norma UNI di riferimento. Chiedo cortesemente indicazioni, riferimenti, immagini, e qualsiasi altra cosa possa essermi utile. Grazie Francesco
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Si tratta di una prova atta a distinguere la percentuale di particelle argillose (dannose per il calcestruzzo) dal filler presenti negli aggregati fini. La prova si basa sull'assorbimento selettivo ad opera dei minerali argillosi (presenti nel campione e miscelati con acqua) di quantità variabili di una soluzione di blu di metilene. In pratica si aggiungono progressivamente quantità definite di colorante, finchè prendendo una goccia di tale sospensione questa dia luogo ad una macchia di colore blu intenso al centro e una alone blu chiaro intorno. Si verifica quindi, la persistenza di questo alone a intervalli regolari di tempo di modo tale da poter considerare positiva la prova e definire così la quantità di colorane da impiegare per una data quantità di campione.
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grazie mille, genytilissimo, ma la risposta che mi interessava non riguardava la descrizione della metodica, che ho studiato e tentato di mettere in pratica, bensì delucidazioni ed apprefondimenti circa l'interpretazione dei risultati, ovvero quando l'alone è da considerarsi evidente o meno e così via. Grazie ancora
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Beh se così lo possiamo definire questo è un pò il limite di questa prova...nel senso che non essendo la determinazione cromatica dell'alone regolata da una procedura "oggettiva" si può trovare una certa difficoltà nella sua individuazione. In ogni caso quando l'alone c'e' ed colorato seppur in maniera pallida la prova è positiva. Bisogna, però, fare attenzione che quest'alone tenue sia di fatto persistente nel tempo (da norma 5 minuti), altrimenti se questo tenderà a dissolversi, occorrerà aggiungere altra soluzione colorante. Spero di esser stato più preciso ma d'altronde questa è la difficoltà delle procedure empiriche.. che nel caso specifico rischiano di rendere daltonici!Buon lavoro.
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