Vorrei avere informazioni su un argomento non strettamente geologico; in un edificio a 2 piani di 25 anni, un tiglio della medesima età alto 10-12 m con chioma di raggio 5-6 m, è posizionato a circa 5-6 metri dal muro. Ogni stagione calda si aprono 2 crepe, una davvero potente di almeno 3 forse 4 mm di apertura che impedisce la regolare chiusura della porta del garage a fianco. In ottobre novembre le crepe si richiudono completamente da circa 3 anni a questa parte; le falde sono sempre state sotto i -10 p.c.. Qualcuno sa se l'albero in questione può essere l'unico responsabile dell'essicamento e contrazione del terreno di fondazione e cosa si può fare oltre l'eventuale abbattimento? Grazie