Le radici che assorbono l'acqua sono capillariformi e giungono a distanze inimmaginabili per trovare un terreno più umido.

Esiste un abaco che indicativamente riporta l'entità del cedimento causato dagli alberi in funzione del rapporto fra la distanza dell'albero dal fabbricato e l'altezza dell'albero medesimo.

I terreni devono evere però determinte caratteristiche geotecniche ( si tratta di determinare solo i limiti di consistenza).

Quello che mi sorprende è la reversiblità del fenomeno stagionalmente.

In un mio articolo dal titolo Alberi e fabbricati ,pubblicato sul periodico dell'Ordine regionale dell'Emilia-Romagna, ho affrontato l'argomento.

Se vuoi te lo posso mandare.

Antonio