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Per Cascone. Una volta. E con questo mi ritiro da questa inutile polemica: non c'è peggior sordo di chi non vuole capire.
Franco Ori
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Franco Ori
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x Franco Ori
PREMESSA discutere tra persone civili ed intelligenti significa accettare che il proprio interlocutore la possa pensare diversamente ed in quanto tale non obbligatoriamente "da convincere". Il giudizio di "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire" dovrebbe essere pertanto corroborato da dati oggettivi e non soggettivi quali possono essere una posizione di privilegio (essere in possesso di una concessione che OGGETTIVAMENTE dà possibilità solo ad alcuni)
OGGETTO: Se in tre anni di possesso di concessione si è avuto solo una volta il controllo ispettivo da parte del Ministero, considerando che ogni campione esaminato viene conservato per tre mesi, se ne deduce che ipotizzando la lavorazione di un solo campione ogni tre mesi avrò un totale di 12 campioni dei quali solo per uno avrò avuto quella famosa garanzia di qualità.
Praticamente la percentuale di garanzia di qualità, grazie alla circolare 349, è del 8,3 %
Non è un pò pochino ?
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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una domanda: volevo sapere come funzionano le tarature delle macchine. nella presentazione dell'istanza bisogna possedere le tarature di un centro "ufficiale" secondo la legge del '71. tali tarature devono avere meno di 6 mesi. dopo aver ottenuto la concessione, come vanno a regime le tarature? si ritara ogni 6 mesi? quanti centri sono abilitati? non si possono più fare tarature in proprio con campioni di prima linea tarati da un centro ufficiale?
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La garanzia di qualità dovrebbe comunque essere migliore per un laboratorio certificato. Però, come geologi professionisti dovremmo essere noi ad assumerci l'onere della qualità dell'analisi di un campione dell'esecuzione della prova ecc.., se ci togliamo tutte le responsabilità allora la nostra relazione avrà ancor meno importanza. Il geologo deve essere garanzia di qualità e l'Ordine deve intervenire in tal senso.
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Originariamente inviato da cascone: La lobby era una grandissima società di stato, oggi privatizzata, nata da una costola dell'IRI negli anni 50 che di "materiali da costruzione", dal 1954 ad oggi, grazie anche ad altre società sparse per lo stivale di cui ha quote, ne ha fatto incetta.
Dai materiali da costruzione si pensò poi che poteva essere "interessante" anche il settore della geotecnica e fu così che si fece inserire un piccolo comma in una legge dello Stato (l'art. 8 comma 6 del DPR n. 246 del 21 aprile 1993) con il quale veniva esteso l'obbligo della certificazione anche alle indagini di laboratorio per le terre, per le rocce e per le indagini in sito.
Tale manovra fu caldeggiata tantissimo da alcune strutture statali, "governate" dai cosiddetti baroni, che con tali prove ci lavoravano già e volevano l'esclusiva. Quindi, secondo te, non e' stata una lobby degli ingegneri o di laboratori geotecnici privati, ma una lobby di laboratori statali. Sai che non ne conosco, di questi laboratori statali che vogliono l'escusiva delle prove sulle terre, sulle rocce e sui sondaggi? Mi potresti indicare qualche nome?
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Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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