Salve, chiedo un consiglio a chi può darmelo...
Ho ricevuto l'incarico di valutare i possibili danni ad un edificio in conseguenza di uno scavo realizzato entro il perimetro dello stesso, in adiacenza alle fondazioni. A parte considerazioni meramente qualitative sui cedimenti (a quanto so io difficili da calcolare in tale situazione) e sul venir meno della resistenza passiva del terreno ai lati della fondazione a causa dello scavo, qualcuno sa suggerirmi un procedimento per fornire indicazioni QUANTITATIVE, cioè ad esempio su quanto si riduce la capacità portante con uno scavo di 2.1 metri di profondità (un vero e proprio piccolo vano) realizzato in adiacenza alle fondazioni, tra l'altro di un antico edificio in pietra di un centro storico?
Lo scavo è in ghiaia calcarea (detrito di falda) in matrice sabbioso-limosa, abbastanza consistente (phi 35-40°)
Grazie e a buon rendere!

Geofilo