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OP
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Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto, però forse è necessario inquadrare meglio il problema. Il detrito di falda di cui si parla è abbastanza uniforme quanto a proprietà geotecniche, come posso evincere da indagini di tipo penetrometrico dinamico eseguite in aree vicine, anche dal sottoscritto. Data la natura dell'incarico, vorrei poter fare delle ipotesi su queste basi diciamo di "conoscenza pregressa". Questo perché lo scavo è stato realizzato qualche anno fa ed essendoci una causa in corso, uno dei comproprietari vuole appunto valutare se lo scavo potrebbe danneggiare l'immobile. La falda non c'è, o meglio è a decine di metri di profondità, però potrebbero esserci (è un centro storico) perdite della rete fognaria ed acquedottistica non meglio precisabili. Ma, a parte questo, resta il nodo di cercare di quantificare la riduzione della capacità portante (si tratta di muri in pietra e non in c.a.) ai fini della stima di possibili danni, anche in fase sismica (zona sismica 2!), e/o l'ntità di possibili cedimenti. Grazie in anticipo per le risposte.
Geofilo
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