Originariamente inviato da cascone:
prelevando un campione indisturbato e misurandone il grado di saturazione potresti avere maggiori indicazioni sulla presenza o meno di eventuali perdite dalla rete idrica e/o fognaria, ovviamente, data la natura granulare dei terreni, ipotizzando che la perdita sia continua.
Credo che sia d'obbligo eseguire indagini ex novo [/QB][/QUOTE]
Grazie della risposta, come sempre ben argomentata.
Il punto è che il committente vuole avere da un professionista geologo una valutazione tecnica, spendibile in sede giudiziaria, su possibili danni in fondazione derivanti dallo scavo. Poi, in un secondo momento, potrà chiedere al CTU tutte le indagini che servono, se il giudice riterrà fondato il pericolo.
In casi come questo, è necessaria una valutazione rapida, il più possibile quantitativa, anche se basata su indagini esistenti (in zone peraltro molto vicine), e volevo sapere se qualcuno conosce algoritmi per fare questa valutazione...