Alessandro,
provo a risponderti io, quantunque rapidamente

Quote:
Simone perdona la mia ignoranza, lo sai sono un novizio, ma ha senso parlare di costante di winkler per un palo ? il Viggiani mi sembra che lo riferisca esclusivamente a fondazioni dirette o sbaglio ?
Mi devo prorpio comprare questo Viggiani, dato che è diventato un riferimento come il Bowles. A parte Viggiani, il palo, quando sottoposto a sollecitazioni con componenti orizzontali, si deforma analogamente a quanto fa una trave di fondazione per sollecitazioni verticali. Basta che ruoti la fondazione di 90°, la trave si trasforma in palo. E il K verticale diventa K orizzontale. Per la base del palo, poi, continua a valere il K verticale.

Quote:

altra domanda:

ammesso che la risposta alla mia domanda sopra sia negativa, sempre Viggiani mette in evidenza (pag. 267) che "in presenza di carichi ripartiti il metodo di winkler cade completamente in difetto". Non è un pò pericoloso "allungarsi" in certi consigli senza sapere come sono distribuiti i carichi ?
Non ho idea di cosa si intenda esattamente, in quel contesto, per carichi ripartiti.


Quote:

altro dubbio:

ma un geologo può (in base alle sue competenze anche acquisite successivamente alla laurea) conoscere come sono distribuiti i carichi di una struttura sul terreno ?
I carichi li determina lo strutturista in base alle caratteristiche della struttura e delle fondazioni. Se il geologo comunica con lo strutturista, può conoscere la distribuzione dei carichi, altrimenti può solo ipotizzarla orientativamente (con alcune regole generiche sempre valide).

Quote:

ultima domanda (lo giuro):

ma winkler non valutava le risposte alla compressione ? qui mi sembra che il problema sia opposto
No, si parla sempre di compressione e non di trazione (compressione sul piano di posa verticale e sul terreno che confina lateralmente le fondazioni profonde).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)