Mi sembra che Antonio Scaglione abbia risposto correttamente, il problema è un problema di meccanica delle rocce e va affrontato partendo da un attento rilievo geomeccanico dell'ammasso roccioso per poi poter applicare i metodi di stabilità appropriati per situazioni di questo tipo ed in particolare verificare la stabilità di eventuali cunei potenzialmente ribaltabili.


Chi confida nel Signore è come il monte Sion: non vacilla, è stabile per sempre.