Che io sappia non esiste una relazione generale che leghi la c effettiva (c') alla cu (c. non drenata), almeno io non l'ho mai trovata su alcun testo (cmq in assoluto mai dire mai!).
Per un stesso terreno cmq la cu è effettivamente maggiore della c': quest'ultima è dovuta, come detto, all'interazioni chimico-fisiche tra la particelle argillose, la cu credo che si sviluppi sostanzialmente perchè l'acqua è in pratica incompressibile. Probabilmente in queste condizioni gli attriti che si sviluppano tra particelle argillose sono superiori ai loro ordinari legami di origine elettrochimica, almeno per bassi carichi tensionali (è cmq un quesito molto specialistico, ci vorrebbe un esperto dell'argomento!).
Infine la coesione non drenata nei terreni più grossolani: la spiegazione di Gaio mi sembra pienamente azzeccata e sintetica.
Però la coesione apparente (detta anche suzione) di cui ha parlato nicolajazz è un'altra cosa ancora, e da quello che ne so non è detto che sia sempre poco significativa, anzi, secondo alcuni, le piroclastiti sabbiose vesuviane riescono a stare in posto su versanti acclivi principalmente alle forze di suzione!
Ps: ho dato il mio modesto parere su questo aspetto, giacché si parla di argille qualcuno mi dice la sua sul mio post relativo agli scorrimenti profondi in argille?