In generale direi che il problema dei cedimenti non è cosi cogente dato che la grù dovrebbe restare per un tempo limitato e per gran parte del tempo è scarica; diverso è il discorso dei momenti "eccentrici" dovuti al norlmele lavoro e dell'azione del vento che possono indurre una rottura progressiva del terreno fino al ribaltamento della struttura; è naturale che su sponde, argini, versanti, bordo scavi, etc.. si divrà valutare la stabilità della gru (direi che ne siamo capaci) e per i momenti vari semplificherei i problemi considerando la fondazione eccentrica (anche nella formula terzaghi si può semplicemente indurre la correzzione). Direi che possiamo trancquillamente affrontare la situazione, magari anche consigliandoci con l'ing. collaudatore della gru


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it