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Buongiorno a tutti Per fondazioni superficiali mi trovo a dover caratterizzare un deposito che mi pare sostanzialmente limoso, passante intorno ai 2 metri di profondità a sabbia fine. Dovendo decidere se la resistenza al taglio si sviluppa in condizioni drenate o meno, dopo aver visto bene tutti i campioni mi sono deciso a fare (in casa, alla faccia di ogni concessionario pubblico) un paio di prove di plasticità di campioni prelevati a 0,8 e 1,2 m . I risultati ricadono ottimamente al centro dell’area CL- OL, quindi dovrei parlare di argilla di bassa media plasticità o limo organico. L’esperienza ed un po’ di dati pedologici mi dicono però che in questi terreni la componente argillosa non è mai superiore al 25%, ed è sempre molto subordinata al limo, il quale ha una componente organica trascurabile. Dunque secondo la terminologia AGI dovrei parlare di limo argilloso (o anche limo debolmente argilloso), mentre in base all’esito della prova di plasticità dovrei parlare di argilla. Che faccio? E’ corretto denominarlo limo argilloso, ma classificarlo come CL ? grazie
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