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Originariamente inviato da Vorlicek:
[QB] Caro Gibbo non so tù ma di certe strumentazioni ne ho bisogno quanto lo stetoscopio o il misuratore di pressione del medico condotto (pardon di famiglia), ovvero per svolgere l'ordinaria professione ho bisogno di strumentazione.
Nessuno ti vieta di usare la strumentazione per stendere relazioni geologiche, che e' il nostro lavoro su cui nessun altro ha competenza e che nessuno ci puo' togliere.

Potremo continuare ad utilizzare gli strumenti che piu' ci piacciono per la caratterizzazione geologica di tutto quello che vogliamo. Per questo scopo e' perfino utile utilizzare i dinamici leggeri.

Questo e' il nostro lavoro, questo e' quello che ci deve dare da mangiare, su questo dobbiamo batterci perche' ci venga riconosciuto come una parte importante della pianificazione e della progettazione.

E per difendere questo l'Ordine ha il dovere di scannarsi con chi non ci vuole riconoscere un giusto compenso.

Ma questo, lo ripeto, non ce lo sta cavando nessuno, potremo continuare ad utilizzare tutto qello che piu' ci piace per capire come sono disposti i vari materiali e le varie formazioni nel sottosuolo.

Quello che viene limitato e' il fatto che vista l'incapacita di farsi riconoscere il lavoro nel nostro campo specifico ed esclusivo, in molti si sono trasformati in sondatori, in laboratoristi, andando ad occupare un campo che non e' nostra esclusiva (si vedano le continue liti con gli ingegneri), e questo sistema di fare i sondatori ed i laboratoristi e' stato utilizzato pesantemente in passato per fare concorrenza sleale ai colleghi.

L'ho visto solo io che avrebbe dovuto essere fatturato a parte, quando lo si faceva, proprio perche' non era considerato lavoro intelettuale, ma di impresa, il lavoro di fare sondaggi, penetrometrie, tagli e limiti?

E quanti lo facevano di fatturarlo a parte?