Sei sicuro che la causa dei dissesti sia da ricondurre ad un "evento traumatico"?, molto spesso in argille "villafranchiane" (perdonami il vago riferimento), ho osservato fenomeni che possono essere ricondotti a naturali variazioni volumetriche delle argille, connesse presumibilmente alle mutate condizioni di umidità; difatti monitorando le lesioni ho notato nel corso dello stesso anno aperture delle lesioni nei periodi siccitosi (luglio agosto), e a volte chiusure in quelli invernali (evidenti sopratutto se piove molto), dove ho realizzato dei sondaggi si sono rinvenute nei primi metri (2-3) numerose fessurazioni delle argille, e rigonfamento delle carote estruse (presumo per il contatto con l'acqua).