1) guarda se esiste una legge regionale sui piani particolareggiati e seguine le indicazioni
2) se no, guarda cosa dicono le norme geologiche di attuazione dello strumento urbanistico generale, che costituiscono applicazione del D.M.11/3/88: dovrebbero disciplinare anche le relazioni geologiche per i piani particolareggiati.
3) se no non può bastare una caratterizzazione dell'area in quanto il DM 11/3/88 stabilisce al punto H (fattibilita' geotecnica di opere su grandi aree, da piano urbanistico) che servono

a)una relazione geologica e geotecnica per il progetto preliminare, che può essere una relazione di fattibilita' geologica e geotecnica con eventuali limiti imposti al progetto dalle caratteristiche sottosuolo e l'accertamento delle modifiche che le opere possono indurre nell'area.

b)il programma delle indagini (accorpabile alla relazione geologica e geotecnica x il progetto preliminare) o progetto esecutivo prospezioni geognostiche

c)la relazione geotecnica sulle indagini (acccorpabile alla relazione geotecnica)

d)una relazione geologica sulle indagini (accorpabile alla relazione geologica) con gli esiti della campagna di prospezioni

e)la relazione geotecnica

f) la relazione geologica e la relazione geologica esecutiva

g) il collaudo e la relazione idrogeologica di fine lavori se prescritta dall'ente delegato ai sensi del vincolo idrogeologico.

Quindi anche se il committente vuole accorpare i punti da a) ad f) i contenuti, i tempi e i costi non possono essere quelli di una semplice caratterizzazione dell'area.


Alessandro Tomaselli
geologo
dottore di ricerca in geofisica
http://web.tiscali.it/Marguareis/Marguareis/