Scusatemi se continuo ad imperversare.
Scrivo perchè anche io sto seguento un problema simile, anche se senza annessi legali.

All'inizio feci una penetrometrica DPSH per avere una idea generica sulla situazione e vi posso assicurare che pur essendo delle argille vere, in virtù del loro basso tenore in acqua max30%; dalle prove DP non si poteva minimamente supporre che fossero argille, in quanto il numero di colpi ed il trend, come addirittura lo sforzo per la rotazione delle aste del penetrometro era simile a quello delle sabbie che si trovano nei dintorni!
Quindi attenzione.

A testimonianza, però, forse assolutamente casuale, della bonta della esecuzione delle prove e delle formule scelte, va detto che la cu ricavata da conversione NSPT risulta essere paragonabile a quelle di laboratorio!

Se si tratta di esaminare lo stato dei terreni coesivi immediatamente sotto la fondazione io, alla luce di cosa mi è capitato, e che mi fa piacere condividere con voi, opterei per LImiti, peso di volume, contenuto in acqua naturale, blu di metilene, contenuto in argilla CF.

Sempre consigliando in questo caso di abbozzare un modello geologico geomorfologico del sito, viste le tante interferenze quali tuabazioni, strade ecc.

A proposito qualcuno, GAIO, a caso;) sa dirmi qual è la gamma di umidità naturale delle argille tra 0 e -2m? che normalmente si riscontra? O forse è più una domanda da pedologi o agn?


"Prosunt omnia quae obstant"
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