Salve a tutti devo effettuare un'analisi di stabilità su un pendio indefinito (beta=19°) impostato su calcari marnosi e marne in banchi da 1.0 a 1.5 m. Ipotizzo uno scivolamento lungo una superficie di strato posta ad una profondità D=1.5m. Il problema mi da c'=15t/mq, phi=25° e gamma'=2.2t/mq; c'residuo=0, phi'residuo=20.
Partendo dal presupposto che circa 70 - 80 m a lato della zona d'interesse il versante è stato interessato da un movimento franoso (ora stabilizzato)vorrei sapere se è corretto utilizzare nell'analisi i valori di c e phi di picco, i valori di c e phi residuo oppure se è lecito usare dei valori medi di tali parametri (c'=7.5t/mq phi=22°.5).
Vorrei inoltre sapere se è possibile trascurare l'effetto delle pressioni neutre tenendo conto che il pendio è interessato da fratture subverticali delle quali non si conosce ne la spaziatura, ne l'apertura, ne l'eventuale presenza di riempimento.