Ho scritto intenzionalmente "gutta lapidem efficit" perchè intendevo ed intendo esprimere un concetto in positivo: solo con la costanza si costruisce una professione. Non mi interesssa demolire gli altri (anche perchè si demoliscono da soli).

E' dal 63 che mi batto in tal senso ed i risultati non sono mancati.

Riuscii nel 1966 (o giù di lì) a fare uscire una circolare prefettizia in tutte le provincie emilane in cui si raccomandava di accompagnare tutti gli strumenti urbanistici dell'epoca ( Piani di Fabbricazione e i PRG) con una indagine geologica.

Negli anni 70 riuscii, quando lavoravo in Regione Emilia Romagna, a fare uscire una analoga circolare che comprendeva anche le lottizzazioni, un' altra circolare in cui si stabiliva la presenza del Geologo in Commissione Edilizia, nelle Commissioni Cave.

Inoltre riuscivo nella circolare d' applicazione della legge regionale sulle cave a stabilire l'obbligatorietà dei piani di escavazione (non di progetti, tanto per aggirare gli ostacoli) coniando inoltre la definizione "a firma di tecnico laureato ed abilitato nelle discipline geologiche - minerarie).

Ho persa il conto scritto degli d'articoli di divulgazione geologica e di commento agli eventi geologici, sulla stampa quotidiana (prima Le Gazzetta di Modena e poi Il Resto del Carlino) e sui periodici agricoli (Terra e Vita e Genio Rurale)

Ho scritto due libri in settori snobbati dalla Baronia Universitaria.

Uno di Geologia Agraria, in cui illustravo in che cosa è utile l'opera del geologo in un'impresa agricola, (basandomi sull'esperienza personale)ed uno di Geologia d'urgenza nelle calamità naturali (basandomi sempre sulle esperienze personali ma acquisite in Regione quando ero impegnato nei pronti interventi e nei consolidamenti e trasferimenti abitati).

Ultimamanete mi sono dato alla "cultura geologica" con lo Zibaldone Geologico- Storie Vicende e protagonisti di una scienza ammaliatrice.

Non mi sono ancora seduto anche se vecchio e malato.

Non ho rimpianti anche perchè ho visto in questi lunghi anni centinaia di colleghi abbandonare.

Un solo dato al proposito: alla data d'istituzione dell'Ordine nel 1968 a Modena erano iscritti all'albo un centinaio di geologi, di quel centinaio ora siamo restati in 2 ( dico due ) di cui uno vive solo con la professione ( non io ).

Ecco che cosa vuol dire per me lotta dura e senza paura e gutta lapidem efficit quando parlo di professione.

Ciao a tutti

Antonio